RADIATORI 2000 ALLA CONQUISTA DEL CALDO AFRICANO


Ipotizzare di vendere il caldo nel Continente Nero appare sulla carta un obiettivo irraggiungibile. Ma la Radiatori 2000 di Ciserano che fa capo al gruppo Fecs, presieduto da Olivo Foglieni sta sviluppando da alcuni anni una campagna d Africa
vincente: le vendite in Tunisia, Algeria e Marocco (ma anche, in Medio Oriente) stanno crescendo a cifre esponenziali.
Praticamente nulli tre anni fa, i ricavi nella zona dalla vendita di radiatori in alluminio per riscaldamento residenziale sono saliti nel 2013 a 1,9 milioni e l anno scorso a 2,8. «Grazie a partnership con grossi importatori abbiamo sempre puntato sull estero, tanto che nel 2014 l 85% del fatturato (80 milioni, +3% ndr) arriva dall export dice Arianna Scaravaggi, amministratore delegato di Radiatori 2000 .

Inizialmente ci siamo concentrati sull Europa dell Est, oggi raggiungiamo 41 Paesi, dall Argentina alla Siberia». Nata nel 2000 a Brescia, tre anni dopo la società si è trasferita nel nuovo insediamento di Ciserano, e oggi conta su 120 dipendenti, tra diretti e indiretti.

Di questi, una ventina sono stati assunti l anno scorso, a conferma degli obiettivi sempre più ambiziosi. Anche in Africa: «A differenza di quanto sta accadendo in Italia, lì il mercato dell edilizia è in forte espansione, e oggi tutte le nuove case di livello medio prevedono il riscaldamento continua Scaravaggi . Anche perché negli ultimi anni il clima è cambiato e, soprattutto vicino al mare, ci sono escursioni termiche non indifferenti».

Ma per crescere ancora, anche nei mercati più «alternativi», serve continua innovazione. Per questo la società sta sviluppando un nuovo sistema brevettato, che prevede l aggiunta di una ventola al radiatore: «Lo abbiamo chiamato ventilradiatore precisa l ad -. Permetterà di lavorare con temperature molto basse, garantendo al tempo stesso una resa termica elevata, superiore del 50% agli standard classici. La nuova tecnologia è già utilizzata nel nostro prodotto “Vulcano”, in commercio da settembre: a breve verrà implementata in altri modelli a catalogo».

Parallelamente ai radiatori tradizionali l azienda vende anche quelli di design di fascia alta, con la linea Ridea, nata 5 anni fa e che oggi può contare su un mercato di nicchia, e che nel 2014 ha costituito il 5% dei ricavi.

Tutti i prodotti Radiatori 2000 sono realizzati con alluminio riciclato da lattine, con un ciclo verticalizzato. La Stemin di Comun Nuovo (sempre del gruppo) lavora i rifiuti e li trasforma in materia prima che Radiatori 2000 utilizza per realizzare radiatori o lingotti di alluminio (questi ultimi commercializzati da Imt Italia). «Nel 2015 vogliamo crescere ulteriormente conclude Scaravaggi.

Soprattutto in Europa: si stanno aprendo nuovi orizzonti in Olanda e Scandinavia, ma anche in Spagna, mercato che sta tornando a crescere».

Fabio Spaterna




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